Don’t break my heart

You took me by surprise

just like a rainbow in the night.

when I looked in your eyes

I could see diamonds shining bright.

I never realized you’d be the one to make it right.

you got me hypnotized

before my life was black and white.

(Don’t break my heart – Den Harrow)

Federica, dopo la perdita della madre, cade nel buio del dolore. All’età di 48 anni rimane senza punti di riferimento: è costretta a intraprendere da sola una nuova vita e a partire per un lungo viaggio dove il tempo si colora di memorie dolorose e di una quotidianità all’apparenza impossibile da ricostruire in autonomia. Un giorno di primavera, come un’epifania, scopre la musica di Den Harrow (Stefano Zandri) che traccia la via per uscire dall’angoscia in cui è imprigionata. Le sue canzoni divengono uno strumento di resistenza al tarlo del dolore, l’amore per lui una vibrazione che irradia di energia la desolazione della sofferenza. Giorno dopo giorno, le sue note rischiarano il buio del lutto e la speranza di un incontro con il musicista riempie l’assenza di una dolce attesa.

Nota:

il progetto fotografico iniziato nel 2016 è attualmente in fase di continuo avanzamento e dovrebbe concludersi idealmente con l’incontro tra Federica e Den Harrow. Del lavoro complessivo viene qui proposta una breve selezione che raccoglie i momenti salienti degli ultimi quattro anni di vita di Federica.