Fotografa, artista visiva e ricercatrice, Romina Zanon ha all’attivo numerose esposizioni in Italia e all’estero, tra le quali si segnalano: OnArt Gallery (Firenze), Centro Culturale Italiano di Cluj, Dorfkirche (St. Moritz), Galerie90 (Rio Pusteria), Festival Diecixdieci (Gonzaga), Riaperture Festival (Ferrara), ArtEindhoven, Grenze Arsenali Fotografici (Verona). La sua pratica fotografica, che combina un approccio documentaristico con narrazioni autoriali, indaga i temi della memoria individuale e collettiva. Nel 2020 ha pubblicato il volume “Il neorealismo di Marcella Pedone” (Casadei Libri) presentato alla Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia e al Milano Book City, e nel 2023, con Adriana Lotto e Mirco Melanco, la monografia “Mario Bernardo ‘Radiosa Aurora’. Una vita dedicata al cinema e alla fotografia” (Il Poligrafo) presentata presso il Salone Internazionale del Libro di Torino, la Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, la Casa del Cinema di Roma e la Casa del Cinema di Venezia. Nel 2022-2024 ha sviluppato con il M° Edoardo Bellotti (Professore Associato di Tastiere storiche e Clavicembalo presso l’Eastman School of Music di Rochester – NY) il progetto di contaminazione tra fotografia e musica antica “Frameworks of artistic perceptions” presentato in occasione del Smarano Academy Music Festival, il Göteborg International Organ Festival, e Lucca Città degli Organi. Nel 2024 ha conseguito un dottorato di ricerca in Scienze dei Beni Culturali presso l’Università degli Studi di Padova con un progetto volta alla riscoperta delle documentariste e fotoreporter attive in Italia negli anni del secondo dopoguerra. Tiene regolarmente masterclass e seminari in Italia e all’estero. Già docente a contratto di Storia e tecnica della Fotografia presso l’Università degli Studi di Udine, è Cultrice della materia presso il Dipartimento di Beni Culturali dell’Università degli Studi di Padova. Dal 2022 dirige la collana editoriale “Fotogrammi e storia” (Il Poligrafo, Padova). È inoltre attiva come organizzatrice culturale.
Tra le esposizioni personali da segnalare:
2026, Ananthèō, Atelier Benigni, Trento (TN)
2025, Disperso e presente, Grenze Arsenali Fotografici, Verona (VR)
2025, Don’t break my heart, Casa da Marta, Coredo (TN)
2023, Framework of artistic perceptions – La musica d’organo incontra la fotografia (in collaborazione con il M° Edoardo Bellotti), Fondazione Centro Studi Ragghianti (Chiesa di San Micheletto), Lucca
2023, Framework of artistic perceptions – La musica d’organo incontra la fotografia (in collaborazione con il M° Edoardo Bellotti), Accademia Internazionale di Smarano (TN)
2022, 23 gennaio 1971, Circuito OFF, Riaperture Festival di fotografia di Ferrara
2017, La presenza acuta dell’assenza, Centro Culturale Italiano, Cluj Napoca (RO)
2017, 21 gennaio 1973 (nell’ambito della mostra diffusa “PrimaVera”), Casa Campia, Revò (TN)
2017, Il soffio armonico (nell’ambito della mostra diffusa “PrimaVera”), Casa Campia, Revò (TN)
2016, Il soffio armonico, Palazzo Assessorile, Cles (Trento)
Tra le esposizioni collettive da segnalare:
2024, ArtEindhoven
2022-2024, La presenza acuta dell’assenza, Pinacoteca Centro Studi per la Val di Sole, Terzolas (TN)
2021, La vastità che si incurva a limite di cielo, Diecixdieci Photography Festival (Gonzaga)
2021, Don’t break my heart, Pergine Spettacolo Aperto (progetto finalista della call P.A.G. 2021), Pergine (TN)
2020, Don’t break my heart (nell’ambito della mostra collettiva dei vincitori della call “La gioia”), Palazzo della Cultura, Caprarola (Viterbo)
2019, Solitudine e ira (mostra collettiva nell’ambito della quale espone “La presenza acuta dell’assenza”), Galerie90, Rio di Pusteria (BZ)
2018, Territorio (mostra collettiva dei finalisti), Collettivo 42, Viterbo
2018, Misticanze (mostra collettiva nell’ambito della quale espone “23 gennaio 1971”), Chieti
2018, La presenza acuta dell’assenza, Nucleika Gallery, Catania
2018, Sguardi (mostra collettiva nell’ambito della quale espone “Corpus”), OnArt Gallery, Firenze
2017, Fogolino Contemporaneo (mostra collettiva nell’ambito della quale espone “Corpus”), Galleria d’arte moderna Fogolino, Trento
2017, Naturalis Historia (mostra collettiva nell’ambito della quale espone “Il soffio armonico”), OnArt Gallery, Firenze
2017, L’altro sguardo (mostra collettiva), Villa Belvedere, Acireale (Catania)
2016, Sineresi, Dorfkirche, St.Moritz (Svizzera)
2014, La Montagna Infranta/Epiphaneia, Pala Arrex, Jesolo
2014, Epiphaneia, Castel Caldes, Caldes (Trento)
2013, La Montagna Infranta, Teatro di Ponte Nelle Alpi (Belluno)
2013, La Montagna Infranta, 70° Mostra Internazionale di Arte Cinematografica di Venezia